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Indagini archeologiche sulla collina di Castello nel Comune di Mendrisio, Quartiere di Tremona (1988-2011)
Edificio 3
L'edificio 3 è addossato al muro occidentale dell'E1B. Ha restituito numerose monete d'argento, suddivise in: US1, 13 Denari scodellati di Milano datati all'epoca di Enrico III-VI (Mo 1, 2, 4, 5, 6, 12, 13, 14, 15, 18, 21, 22, 23; dal 1167) e 2 Denari inforziati di Cremona (Mo 11, 16; dal 1166); dal livello d'uso corrispondente al focolare US 4, un Obolo o Medaglia di Pavia di Federico II di Svevia, imperatore e Re d'Italia (Mo 3, 1220-1250); US 6, un "Cremonese" o "Medaglia" (Mo 31, dal 1166), un Denaro scodellato di Brescia comune di Federico I Imperatore (Mo 17, 1176 oppure 1184); US 16/11, 2 Denari scodellati di Milano di Enrico II di Sassonia (Mo 25, 40; 1014-1024) e un Denaro scodellato di Milano di Corrado II di Franconia (1026-1039).
La datazione al C14 dello scheletro di bambino ritrovato sotto il perimetrale est è discussa nell'E1.
L'E3 si addossa a E1, che sappiamo in uso già nel 960±70, dato che coincide bene con le monete più antiche in E3 che si riferiscono a un primo pavimento d'uso dell'inizio del XI secolo (cfr. monete interfaccia superiore 16 e strato 11).
Forse contemporaneamente al crollo dell'E1 (avvenuto genericamente nel corso del XI secolo, inizio del XII secolo), l'edificio viene brevemente abbandonato (US 8) e dopo una riparazione riutilizzato al più tardi dall'ultimo quarto di XII secolo (cfr. nuovo piano d'uso US 6 e monete coniate dal 1166 e 1176/1184). Dopo un'ulteriore fase di degrado si presenta un nuovo livello d'uso (cfr. focolare US4), da datare grazie alla Mo3 a partire dal 1220.
Le quindici monete provenienti dagli US1 si riferiscono al tesoretto, allestito durante l'ultimo quindicennio del XII secolo, e poi sparsosi durante il degrado degli edifici adiacenti dopo la metà del XIII secolo.
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