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Indagini archeologiche sulla collina di Castello nel Comune di Mendrisio, Quartiere di Tremona (1988-2011)
Edificio 13
L'edificio E13, addossato all'E12 sul perimetrale M56, possiede due piani d'uso (US 5 e US 2), di cui soprattutto quello inferiore (US5) si è dimostrato particolarmente interessante.
Infatti, in esso si conservano 5 distinti focolari, situati a tre quote distinte, segno evidente dello sfruttamento e dell'evoluzione dell'ambiente in un lasso di tempo importante. Entrambi i livelli d'uso sono stati ricoperti da altrettanti orizzonti di materiale di crollo.
La fase più antica, a causa dell'addossamento a E12 genericamente dopo l'Anno Mille, si situa grazie a una moneta (Mo71) Denaro imperiale scodellato per Federico I di Svevia (1162-1167) dal piano di cantiere della fase più antica (US12) a dopo il 1162. Una data confermata dal piano d'uso appena soprastante, US5, che ha riportato alla luce due altre monete del periodo: Mo69, Denaro Inforziato di Cremona Comune (dal 1166) e (Mo70) un Denaro Terzolo scodellato di Enrico III-VI di Franconia (dal 1167). I Denari di Bergamo comune per Federico II (1270-1290) ritrovati sia in US12 e US5 sembrano apporti posteriori. La datazione al radiocarbonio di uno dei focolari di US 5 (US 8) lascia tuttavia un margine di dubbio: Ticino 1991 E13: 845±30 = 1150AD (89.3%) 1280AD: 1215±65).
La fase di US 2 non può essere datata, se non genericamente al XIII secolo.
La funzione abitativa dell'edificio è dimostrata almeno per la prima fase.
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